Location: Mantova - Sabbioneta - San Benedetto Po - Ferrara - Rovigo

Natura, cultura, arte, storia: questo è lo slogan che riassume ciò che si può ammirare attraversando il Mincio e il Po, un’area che, dal basso Garda fino al Mare Adriatico si snoda attraverso i territori collinari dell’Alto Mantovano fino alla grande pianura. Qui si sovrappongono testimonianze storiche come i castelli e le fortificazioni medioevali o scaligere dell’arco Morenico, i territori di caccia e i palazzi dei duchi di Mantova, le imprese di regolazione idraulica dei laghi o gli ‘ascensori d’acqua’ della conca di navigazione di Governolo, le testimonianze etrusche o quelle preistoriche. Stratificazioni storiche che si riflettono nel paesaggio lungo i meandri del fiume, attraverso il quale si incontrano oasi e zone umide di importanza internazionale, con canneti e vegetazione acquatica che offrono riparo a centinaia di specie di uccelli.

1° giorno – MANTOVA e SABBIONETA

Intera giornata dedicata alla visita di Mantova e Sabbioneta che da luglio 2008 sono Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
Incontro con la guida e visita di Palazzo Ducale di Mantova, “una città nella città”, la gran reggia in cui dalla fine del Duecento al Settecento vissero, operarono, tramarono i reggenti di Mantova e del mantovano.
Camminando per la città si notano mille particolari tra le piazze e gli edifici del centro storico: piazza Sordello, piazza Broletto, piazza Erbe, i palazzi Bonacolsiani, la Torre della Gabbia, il Palazzo del Podestà, il Palazzo della Ragione, la matildica Rotonda di S. Lorenzo e la famosissima Basilica di S.Andrea, capolavoro di Leon Battista Alberti.
Al termine della visita pranzo in ristorante.
Terminato il pranzo trasferimento a Sabbioneta.
Sabbioneta è uno dei massimi esempi dello stile architettonico rinascimentale lombardo. Nel raggio di poche decine di metri sarà possibile visitare il primo Teatro costruito in Europa, la terza Galleria d’Italia per lunghezza, l’unico Toson d’Oro esposto al pubblico, una delle pochissime cinte murarie sostanzialmente intatte, il Mausoleo di Vespasiano Gonzaga.
Cena e pernottamento in hotel a Mantova.

2° giorno SAN BENEDETTO PO – MANTOVA

Prima colazione in hotel.
Trasferimento a San Benedetto Po per la visita della millenaria Basilica Abbaziale e dell’annesso museo. L’Abbazia di San Benedetto in Polirone fu fondata nel 1007 dal conte Tebaldo di Canossa e affidata ai monaci benedettini.
Pranzo in ristorante.
Alla fine del pranzo, imbarco sulla motonave fluviale per ritornare a Mantova risalendo il Mincio contro corrente, passando per la conca di Governolo, il paese dove si fermò Attila, e Andes, il luogo natale del grande poeta Virgilio. Spettacolare, entrando a Mantova dal lago Inferiore, la visione della Reggia dei Gonzaga.
Cena e pernottamento in hotel.

3° giorno – FERRARA

Prima colazione in hotel e trasferimento a Ferrara (il trasferimento potrà avvenire anche con la motonave fluviale, attraversando il Mincio e il Po). Incontro con la guida e visita della città.
All’interno delle mura di Ferrara si trova la centrale piazza della Repubblica; da qui è possibile visitare il Castello Estense da una parte e il Duomo dall’altra. A pochi minuti a piedi dal castello si arriva alla Cattedrale di San Giorgio, costruita nel XII secolo.
Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio escursione in battello riservato lungo le rive del Po. Sembra di ritrovarsi dentro un film, in un dedalo di natura grandiosa, in una sorta di romantica malinconia.
Cena e pernottamento in hotel a Ferrara.

4° giorno – ROVIGO

Prima colazione in hotel.
Trasferimento a Rovigo, incontro con la guida e visita della città. Da vedere: l’ottagonale chiesa della Beata Vergine del Soccorso (del 1594), detta la Rotonda, il rudere del Castello Estense, del X secolo (920) che rimane la struttura architettonica più antica della città, Palazzo Roncale (1555), Palazzo Angeli (1780) e Palazzo Ravenna (XVI secolo).
Infine la Cattedrale, che denota una facciata incompiuta.
Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio visita di una delle Ville del Polesine. Come in tutto il Veneto, la Provincia di Rovigo si ammira per la ricca presenza di ville, il cui fenomeno artistico era strettamente legato all’espansione sulla terraferma della dominazione veneziana.
Fine dei servizi.